Il Google-Phone 2.0 NEXUS ONE
Pubblicato da SimoLinux
Specifiche
Videoprova (by Telefonino.net)
Il rivale di iPhone? Sì, il rivale di iPhone. E come va? Va bene. Sì ma rivoluziona rispetto al prodotto di Apple? No, ma migliora alcuni aspetti. Quali? Ha una composizione vocale migliore (anche se solo in inglese per ora), una fotocamera migliore (anche se non eccelle in questo), un sistema operativo aperto e un browser dal render fulmineo.
Follia della giustizia italiana verso google
Pubblicato da SimoLinux
Tre ex-dirigenti di Google, David Carl Drummond, George De Los Reyes e Peter Fleischer, sono stati condannati (con pena sospesa) dal Tribunale di Milano a sei mesi di reclusione per violazione della privacy. La sentenza, di primo grado, rappresenta l’evoluzione di un processo sorto a seguito della pubblicazione su Google Video, nel 2006, di un video nel quale un ragazzo affetto da autismo veniva fatto oggetto di vessazioni da parte di alcuni compagni di scuola. I dirigenti sono stati dichiarati non colpevoli delle accuse di diffamazione. Un quarto dirigente, Arvind Desikan, è invece stato completamente assolto.
I fatti, come detto, risalgono al 2006, quando un gruppo di ragazzi di una scuola di Torino ha realizzato un filmato mentre maltrattavano un compagno di classe disabile, caricando poi il filmato su Google Video. La Procura di Milano ha in seguito ordinato il sequestro del video aprendo un’inchiesta che è poi sfociata nelle accuse di violazione di privacy e diffamazione per i dirigenti David Carl Drummond, ex presidente del consiglio di amministrazione di Google Italy e ora senior vice president, George De Los Reyes, ex membro del consiglio di amministazione di Google Italy e ora in pensione e Peter Fleischer, responsabile delle strategie per la privacy di Google a livello europeo.
La reazione di Google, per bocca di Matt Sucherman, rappresentante legale di Google per l’area EMEA, è piuttosto dura ed è riportata integralmente a questo indirizzo. Precisando che l’azienda ha collaborato con le forze dell’ordine per consentire l’identificazione degli autori del filmato e che i dirigenti accusati non hanno a che fare in alcun modo con il filmato, Google esprime preoccupazione per quelli che ritiene essere i “principi fondamentali di libertà sui quali è stato costruito Internet”. Google, che ha deciso di ricorrere in appello, fa riferimento alla legge europea la quale è “stata definita appositamente per mettere gli hosting providers al riparo dalla responsabilità, a condizione che rimuovano i contenuti illeciti non appena informati della loro esistenza”.
che dire….ormai in italia siamo allo sbando completo!
Ottima posizione sui motori di ricerca
Pubblicato da SimoLinux
cercando “skype extras” il mio blog è uno dei primi risultati sono orgoglioso di questo risultato, vi ringrazio, vi comunico fin da ora che tra poco pubblicherò una guida per far funzionare Compiz su ubuntu in una macchina virtuale!
GranDukeNukem 5
Pubblicato da SimoLinux
Gran Turismo 5 non verrà rilasciato a marzo in Giappone come precedentemente annunciato. Lo annuncia la divisione nipponica di Sony Computer Entertainment attraverso questo comunicato. Sony si scusa per l’inconveniente, ma non riesce a rispettare la data di rilascio che aveva annunciato. Per il momento non viene indicata una nuova possibile data per il rilascio.
Per quanto riguarda Europa e Nord America non è mai stata fornita una possibile data di pubblicazione. È comunque probabile che Gran Turismo 5 arrivi in questi territori nel corso della prossima estate. Ricordiamo che un demo con la modalità time trial è attualmente scaricabile dal PlayStation Network. Sarà possibile scaricarlo fino al 25 gennaio.
Gran Turismo 5 introduce un nuovo motore grafico e un nuovo motore fisico, con la gestione dei danni, per la prima volta nella serie, in tempo reale. Il modello di guida è quello già noto, che gli appassionati della serie hanno avuto modo di sperimentare in Gran Turismo 5 Prologue. Comprenderà circa mille vetture e circuiti contestualizzati in 20 ambientazioni differenti. In totale ci saranno 70 tracciati diversi.
Nvidia perde clienti se non sforna nuove vga
Pubblicato da SimoLinux
Secondo quanto riportato dall’immancabile puntuale Digitimes la nota società nord americana NVIDIA sarebbe pronta a veder scendere il proprio market share: la forte e sempre più agguerrita competizione da parte della rivale di sempre, AMD, sarebbe la causa di tutto ciò. La notizia, non confermata ufficialmente dalla società è stata basata su informazioni provenienti da fonti vicine ad NVIDIA stessa.
Una stima piuttosto approssimativa segnala come il market share di NVIDIA potrebbe scendere dall’attuale 65% ad un 60%, tutto a diretto vantaggio di AMD. Ad aggravare la situazione, soprattutto in questo primo trimestre è la mancanza di nuove soluzioni: nonostante NVIDIA abbia comunicato da tempo lo sviluppo di Fermi, secondo le informazioni attualmente disponibili le schede con nuova architettura non arriveranno prima del mese di Aprile. AMD avrà tempo fino ad allora per continuare a rosicchiare importanti punti percentuali, a scapito di NVIDIA.
Se da un lato AMD ha oramai quasi completato il lancio dell’intera famiglia prodotta a 40 nanometri e in grado di supportare correttamente le nuove API DirectX 11, NVIDIA non è al momento pronta con una soluzione che sia in grado di competere, sia prestazionalmente sia tecnologicamente: Fermi in questo senso avrà una grossa responsabilità sulle spalle.